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GoodGame.it / V:tAoR. Quando l’orgoglio italiano entra in pista!

A nice hands-on the pre-beta of Victory on the italian videogame website GoodGame.it

Pochi giorni fa abbiamo avuto la possibilità di andare a trovare i ragazzi di Vae Victis, team di sviluppo tutto italiano che sta lavorando su Victory: The Age of Racing, nuovo titolo online di corse che verrà distribuito da GamersFirst.

A dirla tutta ero partito senza troppe aspettative, tuttavia mi sono dovuto ricredere durante i primi minuti di gioco. Ma andiamo con ordine.

Victory: the Age of Racing è un progetto che nasce all’incirca due anni fa e prende corpo grazie al lavoro di una piccola software house indipendente di Cesena. Il team è in gamba e si fa subito notare da uno dei più grandi publisher di MMO free2play in circolazione: GamersFirst.

Da quel momento in poi il gioco comincia a prendere sempre più forma, fino ad arrivare alle prime apparizioni pubbliche all’ultimo GamesCon e all’ultimo E3, grazie ai quali comincerà ad incuriosire anche il grande pubblico.

Quella che abbiamo potuto provare è una build pre-beta (il prodotto andrà in closed beta in America fra poche settimane, per poi raggiungerci oltreoceano pochi mesi dopo) ma ci ha stupito positivamente per il livello qualitativo proposto, ben al di sopra della media rispetto alla maggioranza degli altri titoli nello stesso periodo di sviluppo.

La prima cosa da fare dopo aver loggato è ovviamente cominciare a creare la propria macchina. Ed è in questo aspetto che Victory dà il meglio di sé, la personalizzazione della propria vettura può arrivare a livelli maniacali ma la vera innovazione introdotta da Vae Victis è l’aver suddiviso la macchina in tre blocchi principali: frontale, centrale e posteriore.

In questo modo si potrà scegliere nei minimi dettagli come modificare il proprio bolide aggiungendo numeri, forme geometriche, disegni e tribali, loghi di sponsor, specchietti retrovisori e cerchioni per tutti i gusti, senza contare la vasta gamma cromatica dalla quale poter scegliere il colore della carrozzeria. Qualsiasi di questi abbellimenti potrà essere rimpicciolito, ingrandito, scalato e mosso a vostro piacimento praticamente in qualsiasi parte dell’auto.

Insomma, fra tutti gli MMO attualmente sul mercato vi posso assicurare che l’editor di Victory: the Age of Racing è decisamente il più completo, svettando anche sopra a quello di AION che – a mio parere – deteneva il primato, rendendo praticamente impossibile trovare un’auto simile ad un’altra.

Dopo aver terminato questo primo step potrete da subito partecipare ad una delle quattro modalità di gioco proposte: Road Race, Offroad Formula, Super Speed e Quarter Kings cominciando così a guadagnare punti esperienza, Victis Point (punti spendibili tramite lo shop per comprare ulteriori oggetti che potranno essere montati sulla propria macchina) e punti performance; questi ultimi serviranno invece a potenziare le caratteristiche che preferite fra le sei disponibili: Weight, Aerodynamics, Traction, Grip, Brakes e Power.

Per rendere più imprevedibile ognuna delle quattro modalità di gioco ci sarà anche la possibilità di giocarle in quattro diversi modi: Quick Race, Mini Champ (un mini campionato di cinque gare), Handycap (dove chi arriverà primo avrà un piccolo malus di statistiche nella gara successiva) e Vampire, nel quale l’ultimo arrivato della gara potrà scegliere a chi togliere i punti appena guadagnati da uno degli sfidanti.

Abbiamo appena parlato di modalità e modi in cui potrete correre, ma dove si correrà? In Victory tutte le piste sono volutamente inventate, il team in questo modo ha potuto sbizzarrirsi sia per quanto riguarda l’ambientazione di contorno sia per quanto riguarda i percorsi scelti.

Ci sono tre tipi di mappe: Arkone, Rock Island e Fort Fast. Ognuna di queste, oltre ad avere differenti ambientazioni, ha al suo interno cinque circuiti per un totale di quindici piste disponibili.

Parliamo ora della giocabilità. Sotto questo punto di vista il lavoro è stato piuttosto accurato, dato che si può giocare senza troppe differenze con il pad dell’Xbox 360, con la tastiera e addirittura col mouse. La scelta di non supportare alcun tipo di volanti è stata voluta per non rendere troppo avvantaggiati i giocatori con questa periferica, dato che sarebbero capaci di fare cose impossibili per un keyboard, mouse o pad user. L’aspetto che mi ha stupito di più è stato il lavoro con il quale è stata sviluppata la guida tramite tastiera, praticamente assenti infatti differenze di qualsiasi tipo per quanto riguarda lo stile di guida con le diverse periferiche.

La filosofia che permea Victory è comunque quella di giocare senza troppi problemi e divertirsi, il titolo infatti è adattissimo per un pubblico casual ma per certi aspetti strizza anche l’occhio ai più hardcore, grazie anche all’avanzamento a livelli classico della maggior parte degli MMO (il cap è il livello 60) e la possibilità di sbloccare altri tipi di macchine oltre la Rookie. Al livello 21 e 41 infatti si sbloccheranno rispettivamente la Semi-Pro e la Pro, ovviamente con livelli di personalizzazione dedicati e assolutamente differenti rispetto alle altre due categorie.

Ogni gioco online che si rispetti deve avere anche una forte componente sociale, saranno presenti infatti lobby e canali di chat dedicati all’interazione fra giocatori, oltre la possibilità di inspect delle altre vetture e classifiche aggiornate in tempo reale, divise per nazionalità, tipo di macchine etc.

Insomma, un titolo assolutamente da tenere d’occhio, vuoi per l’alto livello qualitativo che mi ha lasciato davvero sorpreso durante la mia visita a Cesena vuoi anche per essere un progetto tutto italiano. Ci si lamenta sempre che nel nostro paese non ci siano software house valide capaci di sfornare prodotti divertenti e giocabili, ma appena qualcuno ci prova si scontra con l’indifferenza diffusa della stampa nazionale di settore.

Auguriamo comunque ai ragazzi di Vae Victis tutta la fortuna possibile, anche perchè la strada intrapresa sembra assolutamente quella giusta!

Written by Michele “Theredas” Gennari

Original Article